Letture danzate per bambini

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Parte 1

Parte 2

 

La lettura di un racconto, una fiaba, crea necessariamente uno “spazio”, una distanza tra chi legge, recita, declama, “anima” la storia  e chi ascolta. Ognuno quindi vede, immagina in modo unico ed irripetibile, quello che viene illustrato; in parole povere la storia è arricchita da elementi presi da un proprio mondo immaginifico, ma anche (e qui dipende dall’età) da elementi “vissuti” emotivamente.

Come nel linguaggio cinematografico, anche qui possiamo trovare lo stesso tipo di immedesimazione rispetto al protagonista della storia o degli eventi, i luoghi, l’atmosfera.

Senza l’aiuto dei racconti, delle fiabe, così come della letteratura, dell’arte e della poesia i nostri sogni ad occhi aperti non ci libererebbero dai fatti e dagli oggetti che costituiscono la trama della nostra vita quotidiana e non ci aiuterebbero a varcare i suoi stessi limiti, le difficoltà, le monotonie di ogni giorno.

Una danzatrice ed un attore raccontano una storia.

Il testo è come se fosse una “partitura sonora” sia per il movimento, i gesti le azioni che per il modo in cui viene narrato. “La danza” quindi può nascere sia da una parola, che dal semplice suono di quella stessa o addirittura dalla pausa tra questa e quella successiva o ancora dall’intera atmosfera creata dal narratore.

Insomma, un po’ come i vecchi cantastorie che andavano in piazza a raccontare le gesta di questo o quell’eroe o avventure di terre lontane e si ingegnavano con pochissimi elementi a “Rappresentare” quello che succedeva nel racconto.

Percorso sulla paura a partire dalla favola “La vera storia dei tre porcellini”
                                         Materna e primo ciclo scuola primaria (3-7 anni)

Percorso “Fiabe da tutto il mondo” per conoscere tradizioni di terre lontane.
                                                                Secondo ciclo primarie (7-10 anni)

Percorso su “Gli amori impossibili” : “Gatto tigrato e Miss rondinella” di G. Amado e “Ofelia e il teatro delle ombre” di M. Ende.
                                                                          Scuola primaria (6-10 anni)

 

DURATA: 50 min.
Esigenze tecniche:
spazio 4m x 4m
realizzabile anche in assenza di pedana rialzata
attacco elettrico 380 v – 8 Kw (ottimale)
realizzabile anche in presenza del solo attacco elettrico 220 v

 

Maria Carpaneto è laureata in Filologia della musica. Ha studiato danza negli Stati Uniti, in Francia ed a Milano, dove si è diplomata alla Scuola d'Arte Drammatica Paolo Grassi. Ha danzato per Ellen Stuart, Adriana Borriello, Paco Decina, Cecilia Gallizia, Hervé Diasnas, Denise Lampard. Ha partecipato alla Rassegna Milano Estate con la coreografia Il Lamento d'Arianna nel 1994. Presenta l'assolo "Marion" in diverse capitali europee ed importanti rassegne italiane. Collabora come coreografa alle produzioni di ASLICO per le produzioni di “Opera Domani”con l'"Isola di Merlino", "Il piccolo flauto magico", "Il flauto magico", "Don Chisciotte", "La Bohéme".

Ha firmato la coreografia per il film "Venti" di Marco Pozzi, le coreografie per la "Pantomima di Mozart" prodotta dai Pomeriggi musicali. Cura le coreografie della sigla della sit-com "Don Luca" per Aran Produzioni, per un Video-clip del cantante iracheno Kazem El Sahiir, crea "Raverie con Enrico Rava.

E’ coreografa ne “Il Trovatore” per il Teatro Regio di Parma nell’OperaVerdi Festival e collabora su progetti con la compagnia Teatrinviaggio.

Massimiliano Foà inizia la sua formazione come attore nel 1985 presso la scuola di mimo metodo Decroux di Michele Monetta di Napoli. Studia in seguito il metodo Stanislavskij-Strasberg a Montecatini presso il Duse Studio con Sandra Seacat e Francesca De Sapio. Studia Commedia dell’Arte con Alessandro Marchetti alla scuola di Dimitri.

La sua esperienza come attore inizia nel teatro ragazzi e continua poi attraverso esperienze professionali ed umane significative con Roberto De Simone, Francesco Silvestri e Vera Bertinetti. Lavora per dieci anni con la compagnia Le Nuvole di Napoli centrando il suo lavoro come attore e formatore per il mondo dell’infanzia. Dal 2003 al 2007 collabora con la Compagnia Teatrinviaggio.  Negli ultimi dieci anni svolge l’alltività di narratore per la Feltrinelli di Napoli, Roma e Milano.